Alla scoperta dei segreti del “mazzo di San Giovanni”

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Mercoledì 17 giugno alle ore 10:00 assieme al maestro Domenico Molfetta e a Ursula Puntel abbiamo approfondito i segreti del tradizionale Mazzo di San Giovanni, tra erbe officinali, antichi rituali e tradizioni popolari tramandate nel tempo.

Data:

29 Maggio 2026

Notizia scaduta il:

30 Giugno 2026

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Descrizione

Mercoledì 17 giugno si è tenuto con grande partecipazione e interesse l'incontro dedicato al tradizionale Mazzo di San Giovanni, un'antica usanza popolare profondamente radicata nella cultura e nelle tradizioni della Carnia. Durante l'appuntamento sono stati approfonditi gli aspetti storici, simbolici e culturali legati a questa affascinante tradizione, tramandata di generazione in generazione.

L'evento ha suscitato grande entusiasmo tra i nostri Ospiti, che hanno seguito con attenzione e curiosità le spiegazioni e gli approfondimenti proposti dai due relatori. Con passione, competenza e grande capacità divulgativa, sono state illustrate le proprietà delle erbe aromatiche e dei fiori che compongono il Mazzo di San Giovanni, insieme ai loro significati simbolici, tra credenze popolari, religiosità, rituali propiziatori e antichi saperi legati al mondo naturale. Un percorso ricco di suggestioni, in cui magia, tradizione e conoscenza delle piante si intrecciano, raccontando un patrimonio culturale ancora oggi vivo e prezioso.

Grazie alle erbe e ai fiori gentilmente offerti, i nostri Ospiti hanno inoltre avuto l'opportunità di realizzare il proprio Mazzo di San Giovanni, vivendo in prima persona questa antica tradizione e portando con sé un simbolo di buon auspicio, protezione e benessere.

Un sentito ringraziamento va al maestro Domenico Molfetta, grande conoscitore e cultore delle erbe, delle tradizioni e della cultura popolare della Carnia, per la passione e la competenza con cui ha condiviso il suo sapere, e a Ursula Puntel, che ha illustrato le caratteristiche e le proprietà officinali delle piante utilizzate nel mazzo, offrendo preziosi spunti di approfondimento. Grazie a entrambi per averci accompagnato in questo affascinante viaggio tra natura, memoria e tradizione.

 

Ultimo aggiornamento: 19/06/2026, 13:13